Veduta Aerea Misurina

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Asma e dintorni

Un’ attività fisica adeguata è indispensabile in ogni bambino come nel bambino con asma, per migliorare la capacità respiratoria e anche per garantire una corretta crescita fisica.

Alcuni sport che consentono un coinvolgimento regolare e continuo dei muscoli respiratori, possono, addirittura essere indicati per coloro che soffrono di asma.

All’Istituto Pio XII di Misurina, tutti noi che ci siamo stati, abbiamo constatato come,il clima, ma anche l’attività fisica in palestra o il nuoto in piscina, lo sci da fondo e da discesa consentivano un lungo periodo di remissione della malattia, via via riducendo, fino alla totale esenzione , l’uso di farmaci .

Sappiamo bene che l’asma non rappresenta di per sè, una controindicazione assoluta alla pratica di attività sportiva, anche a livello agonistico. Tale certezza era patrimonio di tutto il personale sanitario che, diretto dal Dottor Gino Baronio, non mancava mai di ricordarci e di spronarci affinchè praticassimo nuoto, sci, ginnastica e pallavolo.

La nostra testimonianza, quindi, si esprime con un totale e incondizionato GRAZIE a coloro che ci accolsero e ci curarono con affetto e attenzione consentendoci di poter vivere, da adulti, una vita normale.

Le nostre gite, le nostre passeggiate…

Chiesetta

Misurina significa scenari mozzafiato, cime e guglie da capogiro, boschi, rocce e neve che si contendono gli spazi…..

Per noi significa, anche, aria pura e incontaminata

Quell’aria che, d’inverno, respirata dal naso, ti tracciava di freddo il suo percorso fino ad arrivare ai polmoni…..

Quell’aria che d’estate, aromatizzata, facevamo nostra durante le lunghe passeggiate, inerpicandoci sui sentieri, raggiungendo i rifugi, i prati, le valli, i ghiaioni…..

Quell’aria che ci ha permesso di cambiare il modo di respirare….

I tre giri del Lago

Il “primo”, riconoscibile, sfruttato, ma pittoresco.

Il “secondo”, alternativo e comodo.

Il “terzo”, intuibile, quasi un miraggio,non per tutti

Il lago, paziente, in tutti i punti si fa ammirare !!!!

La Valle dei Camosci

Era una meta che si apriva all’improvviso…..

Ad una nostra richiesta su dove fosse questa Valle, ci veniva indicato, con un gesto dell’indice, un “muro” di roccia e una breve spiegazione <…è lì dietro…>.

Quindi si partiva senza vedere la meta d’arrivo, ma questo ci bastava, perchè ogni gita era un’esperienza, una condivisione, una conquista.

Tra fatica, sbuffi, canti e sudore si percorreva il sentiero che, dapprima si snodava nel bosco alle spalle della Malga e, dopo, si disegnava su ghiaioni fino a raggiungere e ad aggirare il Dente del Gigante; infine si apriva questa verde Valle tutta per noi.

Seguivano giochi, cori e merende che ci accompagnavano fino al rientro al Villaggio nel tardo pomeriggio.

popena