Il Diario

Tempo fa x puro caso, (con molta fortuna direi) ho ritrovato in soffitta un malridotto diario, di quelli che usavano quando ero bambina, con un lucchettino minuscolo e una chiavetta x chiuderci dentro i piccoli, grandi segreti di quell’età.Avevo completamente dimenticato la sua esistenza, ma è stata grande l’emozione e la sorpresa quando sfogliandolo ho scoperto questa data e questo luogo: “24 aprile 1976 Misurina”……

Sono, racconti di vita quotidiana che vanno più o meno, con qualche pausa in mezzo, fino al gennaio del 1977, più che altro cronache dei fatti, non ci sono molte impressioni personali, i bambini riferiscono le cose con molta semplicità e pochi commenti.

Leggendo queste paginette torno indietro di 30 anni e ogni volta scopro nuovi particolari, o smuovo sensazioni che erano state messe a tacere da tanto tempo e tornano ricordi di cose accantonate in angoli della mia mente, ma mai dimenticate.A volte sorrido della bimba che ero a 11 anni, a volte mi intenerisco e spesso mi commuovo così tanto, da dover smettere di scrivere x poi riprovarci in un altro momento, ma è inutile, alcuni passaggi, alcune frasi della bambina di allora, fanno inevitabilmente scorrere due lacrime sul viso dell’adulta di oggi.

I sentimenti che mi attraversano mentre sfoglio le pagine ingiallite del mio diarietto, sono indescrivibili, sono cose scritte da me ma credo, pensate e vissute anche da chi come me, ha provato questa esperienza.
Ecco allora la decisione di metterlo a disposizione di chi vorrà leggerlo, sperando che susciti la stessa simpatia, la stessa tenerezza, la stessa commozione per quello che ero, per quello che eravamo!!!

Piccoli, indifesi, in balia degli eventi..con la malattia, con i genitori lontani in un posto estraneo, con persone sconosciute, (almeno all’inizio) cos’altro potevamo fare, se non tenere bene a mente le parole della mamma dopo l’ultimo bacio di saluto (…”mi raccomando, fai la brava, ubbidisci alla maestra, mangia tutto, lavati bene e alla sera vai a letto presto”…) o affidare ad un diario i nostri piccoli guai quotidiani.