Ciao Giuseppe

Ciao Giuseppe, grazie di tutto.

Grazie perché  l’amicizia che ci hai donato ci aiuta ad andare avanti.

Grazie perché ci hai insegnato la caparbietà e la tenacia che ci fa sperare nel futuro.

Grazie perché il tuo ricordo ci rende tutti più ricchi.

Grazie da tutti gli Amici.

Ci hai accolto più volte da te:
http://www.amici-misurina.org/blog/?p=167
http://www.amici-misurina.org/blog/?p=152

Saremo con te per l’ultimo saluto venerdì 29 alle ore 15 nella Chiesa di S. Floriano  Marostica.

Parrocchia di S. Floriano
Via Prai, 44
36063 Valle San Floriano (VI)
tel: 0424 72442

Commenti
  • Ciao Giuseppe,
    quante volte ho pensato di venire a ritrovarti portarti le novità dei figli come tu dicevi…
    ci infondevi sempre tanta positività…quelle giornate trascorse nella tua casa la quale tu ci tenevi tanto…ho ammirato molto la tua forte volontà ha superare le difficoltà fino all’ultimo sei stato tenace…ma la malattia ha fatto il suo corso…ma tu resti qui con noi ti ricorderemo sempre per il silenzio e la discrezione..dignità con la quale hai vissuto un bacio Giuseppe sii sereno e felice ora dove tu sei….Sandra

  • Aman Gambetti scrive:

    Il mio ricordo di Giuseppe non è legato al periodo che ho trascorso a Misurina insieme a lui.
    Mi ricordo il periodo delle scuole superiori e quello immediatamente successivo come il periodo dove è nata la nostra amicizia.
    Giuseppe veniva spesso a trovarmi a Milano ed io andavo a trovarlo a Pianezze San Lorenzo, abbiamo condiviso insieme molto in quel periodo, amici, viaggi, vacanze e ragazze.
    Giuseppe era un vero amico, non ti faceva mai pesare le cose mi ricordo che se c’era qualche attrito lui per primo diceva sempre stai tranquillo è tutto a posto per rassicurarmi.
    Giuseppe era una persona caparbia, mi ricordo che considerava l’impegno e la professionalità sul lavoro la chiave per ottenere successo, e mi ricordo che mi spronava dicendomi di credere in me stesso.
    Purtroppo si è ammalato troppo giovane e questa terribile malattia non gli ha consentito di dimostrarci che aveva ragione, perché la sclerosi multipla ti succhia ogni giorno parte della linfa vitale ed ha dovuto abbandonare tutti i suoi progetti, sogni e speranze.
    Voglio scusarmi con te, se in questi ultimi due anni non sono più riuscito a venirti a trovare, ma stavo male quando vedevo che facevi fatica ad esalare un piccolo respiro, senza riuscire a pronunciare una frase, una parola.
    Scusami ma ho voluto preservare il ricordo di quando avevi vent’anni ed eri forte e pieno di vita.

    Ciao caro Bepi mi mancherai
    Aman

  • carolo roberto scrive:

    ho saputo oggi,e veramente mi ha portato tristezza ,il mio ricordo era quello di un ragazzone “buono”,è voglio che resti con me questo ricordo,di noi che si va a sciare sul col de varda…nell’infinito di un luogo magico….

  • luciana bedont scrive:

    “la memoria degli amici morti è per me dolce e blanda: quando li avevo con me sentivo di poterli perdere, ed ora che li ho perduti sento di averli ancora presenti.
    Quelli che noi crediamo siano morti sono soltanto andati avanti”

    Seneca. Lettere a Lucilio

    Cari amici, Emanuela, i miei genitori e le mie due sorelle si uniscono a me nell’esprimervi il nostro profondo riconoscimento per i vostri messaggi di condoglianze.
    E’ stata una grande consolazione avervi presenti in questa triste occasione della nostra vita. Sono sicura che condividete i nostri lieti ricordi di mio fratello.
    Con rinnovati ringraziamenti e saluti cordiali a ognuno di voi.
    Sinceramente Luciana Bedont

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