Sei stato anche tu ospite del Villaggio Alpino, scrivi la tua esperienza, grazie!!
Ciao A tutti , Sono Rocco Marella da Reggio Emilia, ho frequentato la 5° elementare( 1989) 1° e 3° media a Misurina. Saluto tutti e vi ricordo con nostalgia,mi piacerebbe rincontrarvi, Misurina ha un postro tutto suo nel mio Cuore. Ciao Denis!!
Meraviglia
Ciao ragazzi con alcuni di voi ci siamo gia visti a misu ma con alcuni no sono stato a misu dal 68 al 74 , se ce qualcuno che bazzica il sito e non si ricorda di me puo andare su baule di ricordi nei primi sciatori cè la mia foto di quei anni. A proposito per l'incontro del 1 maggio mi dispiace moltissimo non esserci ho già programmato altri impegni montanari ma sarete tutti nel mio cuore e il mio spirito sarà con voi, un forte abbraccio a tutti Vittorio da Genova
Sono rimasto a Misurina due anni ma non rimpiango nulla anzi ho ancora malinconia di quei luoghi incantati i pomeriggi trascorsi nel salone a guardare il lago o a pattinare sul ghiaccio. Ciao a tutti io torno a giugno A PRESTO MISURINA.
SONO RIMASTA DUE MESI (agosto/sett) per altri anni solo un mese. Che belle camminate alle Cime, al Sorapiss, monte Piana. Vi ricordate le capanne costruite nel bosco? E le mangiate di mirtilli nel lungo lago?
sono Flavia, classe 62!!!
e ringrazio immensamente Carlo Bragatto che ha avuto la costanza di cercarmi dopo tutti questi anni, credo di aver sorriso per almeno mezz'ora alla notizia che aveva chiamato. L'esperienza "Misurina" non è stata facile. Anche se ora mi piacerebbe molto rivedere quei posti fantastici. Ho trascorso lì l'anno scolastico 2004/2005, seconda media, insieme alla mia sorellina Manuela, allora in 4^ el. Sono felice dell'esistenza di questo sito!! Un saluto a tutti, a presto!
Ciao a tutti! Sono stata ospite quasi per un anno, in 3 elementare, nel 1990 a Misurina! Mi piacerebbe "rintracciare" persone di quel periodo! Un saluto a tutti, Giulia.
Nonostante i quattro anni passati tra quelle belle di montagne io e il mio migliore amico luca abiamo ancora l'asma. Vi ricordate di quel simpatico di don antonio? Buona permanenza a misurina
Cari amici sono anch'io un "ex" ospite del Villaggio Alpino,pochi giorni fa sono ritornato alla nostra Misurina per fare una ricarica di ricordi ed emozioni.... Ho ritovato al Genzianella un mio compagno di classe di allora, Antonio,abbiamo parlato assieme dopo ben 25 anni!Mi ha detto che gli ex si ritrovano annualmente per salutarsi e rivedersi, spero di potervi partecipare anch'io la prox volta. Volevo poter rintracciare dei miei amici del 1971, ricordo Flavia Bassetto, Luca Bonaldo,Serenella (non ricordo il cognome) ed altri ancora, siate in grado di darmi un recapito mail o cellulare? Ciao a tutti e speriamo a presto. Michele Pezzato
mi chiamo Carlo Bragatto, nessuno si ricorda di me? azz.... quante ne abbiamo passate e quante ne abbiamo combinate, saluto tutti quelli che mi conoscono che sono tanti se volete il mio n. è 348-9201055 e-mail: paperkarte@vodafone.it fatevi sentire ciao.
Ciao sono Mary e da 2 anni faccio parte del gruppo giovani. Sono stata ricoverata per diverso tempo, anche se adesso sono guarita, a Misurina frequentando anche la 4^ e 5^ elementare. Noi del gruppo giovani siamo una grande e vera famiglia anche se da qualche mese abbiamo perso un nostro caro amico Rocco. Leggo che ci sono persone che si ricordano di Misurina bensì che siano passati anni; ma come si fa a dimenticare di un posto così magico??!! Misurina ad ogni persona ha lasciato qualcosa dentro di noi di incacellabile perchè un pezzo della nostra vita l'abbiamo trascorsa lì per curare l'asma. Ricordatevi Misurina è un posto unico al mondo e dobbiamo ringranziarla se adesso stiamo meglio!! Baci
ciao a tutti sono Denis, come molti di voi anch'io ho passato le tre medie a Misurina. Volevo salutare tutti coloro che hanno trascorso con me questi giorni. Un bacio a tutti! Denis Da Rugna
Ciao a tutti, ...che difficile ritornare indietro con la menoria, il 17/08/07 sono tornata a Misurina dopo tanti anni... io ho fatto il periodo dal 1980 al 1986 si praticamente 20 anni sono passati e tutte le volte che torno mi viene malinconia perchè è stato il periodo della mia crescita, e sono stati momenti sia difficili che meravigliosi, in quella "casa" fantastica dove tutti eravamo amici. Poi, dopo tanti anni di silenzio vi ho ritrovato... ed eccomi a scrivervi. Ciao sono Claudia Fasolo (all'epoca abitavo a Padova) Ora
Eccomi qui, anch'io come voi... ex inquilina della Casa di Cura… che ricordi, e quanta nostalgia! Ormai sono passati tanti anni, ma il cuore è rimasto li, a quell’ esperienza fantastica e a quei ricordi che custodisco gelosamente, agli amici che ho lasciato li, alle montagne, alle risate e ai momenti tristi... eh si, anche quelli fanno parte di quella memorabile esperienza. Adesso più di allora capisco quanto sia stata importante Misurina ma non solo per la mia salute,che è veramente migliorata tanto, ma per me, per la mia persona, per quello che sono oggi. Quindi, GRAZIE MISURINA per tutto quello che hai fatto per me. Un pensiero speciale al dottor BARONIO che nonostante il suo fare apparentemente un po' burbero ci ha voluto bene come se fossimo tutti suoi figli... Veronica Ogliari (anni 87/91)
www.fbamisurina.it siamo anche Noi in Internet. Un saluto dalla nuova Presidenza 2007, un grazie agli amici di Misurina, ci Vediamo questa estate!
L'otto Giugno 1980 (è mai possibile che siano trascorsi 27 anni?) mi ritrovavo su un piccolo pullman, in partenza per Misurina o meglio di fuga da Parma. Studiavo Medicina, ma non riuscivo a stare al passo; era un periodo psicologicamente molto buio e qualcuno mi aveva suggerito di andare un mese a Misurina, lontano dalla famiglia, dai testi universitari, da tutto quanto mi procurava sofferenza. Dovevo essere una vigilante, ma non riuscivo a comunicare con i bambini più piccini, che mi avevano affidato. Volevo tornarmene a casa, con un altro fallimento alle spalle e invece Suor Lucia mi affiancò a Suor Filomena per svolgere il lavoro di lavanderia. Sola, nel sotterraneo, a 21 anni avevo imparato a usare quelle tre enormi macchine, combinando anche un guaio che rimediai a forza di olio di gomiti! Poi fui "promossa" a "infermiera ad honoris causa", sotto la supervisione di Suor Lidia e restai a Misurina fino al 16 Marzo 1981. Non un mese... Ma quasi nove! Ero anch'io ammalata di asma, anche se non gravemente. Vivevo con altre sei compagne (inservienti, infermiere e vigilanti) nel cosiddetto "isolamento", la casetta vicina alla "Casa di Cura": Liù e Giuseppina, Donatella e Giusy, Lilli e Marisa ed io... Claudia. Ho ancora tante fotografie e diapositive dei gruppi di bimbi e ragazzi che soggiornavano a Misurina in quel periodo e certi visi stampati ancora nella memoria. Nessuno si ricorda di me? Io non ho mai dimenticato Misurina: mi ha arricchito interiormente e aiutato a maturare e a superare uno dei momenti più bui della mia vita. Misurina: profumo di libertà, di gioia di vivere, di appartenenza.
Che bello vedere le mie foto pubblicate sul sito. Chissà magari qualcuno si ricorderà di me....... Ringrazio Andrea. Anche se io non mi ricordo di te, è come se avessi rivissuto la gioia di quei quei momenti da te raccontati con simpatia e immagino gioia. ciao a tutti. Bernardo da Lecce.
Non ci posso credere…è stata una casualità. Cercavo in internet non so bene cosa, e mi sono imbattuta nel vostro sito!! Sono stata in Casa di Cura per 3 anni, i più belli (o quasi) della mia vita! Conservo ancora bellissimi ricordi della mia permanenza a Misurina e, vedere nel vostro sito riferimenti particolari, tipo i “giri del lago”, nooo…non ci credo!! Solo all’età di 10 anni (nel 1988) vengo a conoscenza di questo angolo di paradiso e, fino al ’91, per le 3 classi medie, metto residenza!! Non posso fare a meno di ricordare le visite (con orecchio alla schiena) del dr Baronio. E Suor Blandina, suor Paola…e gli animatori: Maria, Marula, Carla, Michele, Antonella…vado avanti? Troppi ricordi…talmente forti che dopo 5 anni dalla mia dipartita, nel 1996, organizzo una rimpatriata tra “vecchi”. E l’anno dopo, un’altra ancora. Solo in quel momento mi rendo conto che è impossibile ricreare l’atmosfera che regnava in Casa. E noi ragazzi siamo cresciuti, perdendo l’ingenuità e l’innocenza che caratterizzava la nostra età adolescenziale. E sapere che il dr Baronio è venuto a mancare, è un colpo al cuore. Spero di leggere ancora, e ancora, esperienze di “colleghi” che vogliano condividere con noi le proprie emozioni. Simona - Milano
Ciao a tutti, Mi chiamo Roberto e sono stato ospite del villaggio dal 72 al 77 (se ben ricordo) dove ho passato cinque autunni, 5 inverni e 5 primavere difficili per molti versi ma anche pieni di esperienze uniche ed indimenticabili con altri bambini che come me cercavano momenti migliori attraverso un lungo soggiorno a Misurina. Non è facile rivangare questo capitolo della mia vita.....gli occhi e la gola sembrano quasi contrastare la volonta della mente a ricordare....dimenticare sarebbe più facile ma sarebbe forse anche un'ingiustizia a noi stessi. Per molti anni dopo aver lasciato il villaggio, inconsciamente credo che la mente abbia voluto cancellare per sempre questi anni, però con il tempo la memoria è lentamente ritornata e con la maturità degli anni forse ho incominciato ad "accettare" e guardar indietro negli anni cercando di tirarne frutto ed esperienza. Gli inglesi dicono "whatever doesn't kill you makes you stronger" (ciò che non uccide ti rafforza) come espressione per indicare che nella vita un’esperienza difficile e dai connotati negativi può essere usata come elemento construttivo per edificare un futuro forte e positivo. Credo che questo mi si addica e credo sicuramente di non essere il solo tra coloro che sono passati per la stessa strada, gli stesssi luoghi, e le stesse lacrime a sentirsi in questo modo. Dal momento che sono passati circa 30 anni la memoria è di certo un po debole però mi sembra di riconoscere alcuni nomi in questo sito e sarebbe bello scambiarsi una email. Ah…dimenticavo, l' asma è cosa del passato, oggi ho 40 anni, in forma come se ne avessi 20 e mi sto allenando per partecipare ad una maratona nel corso del 2007. Ciao a tutti, Roberto s_robert16@hotmail.com
Un augurio a tutti gli amici di misurina nel ricordare i natali piu belli della mia infanzia li ho passati al villaggio, anche se ero lontano da casa li al villaggio ho trovato tanto affeto vi auguro a tutti un felice natale vittorio da genova
Ciao a tutti; sono Andrea. Chi viene spesso agli incontri mi riconosce. Vorrei chiedervi - ma chi è quel bambino che non versa una lacrima, anche senza l'esperienza di Misurina? Gioie e momenti difficili sono esperienze che ognuno di noi avrebbe comunque fatto, Misurina o no; ma la magia di Misurina....quella no,.... quella non l'hanno vissuta tutti, solo Noi. Un saluto a Bernardo. Se non ricordo male, nei primi giorni passati a Misurina ero propria in camera con te, e un ragazzo di Venezia (penso sia stato Matteo). Io non parlavo una parola d'italiano, ma solo uno stretto dialetto veneto, e Matteo faceva da traduttore similtaneo perchè tu, Bernardo, non capivi cosa dicevo (capitava anche questo). Io sono del 65, e all'epoca avevo nove anni (1974, mentre tu, ricordo, eri "grande e grosso". Ciao. A proposito, ho avvisto Vittorio, ... Non ci potrò essere domani e dopodomani a Misurina. Mi dispiace.
Solo oggi ho scoperto questo sito. sono Bernardo classe 63. Ho passato tre anni stupendi a Misurina, durante gli anni delle medie. Ma trascorrevo le più belle feste, Natale, Pasqua, ecc. sempre a Misurina. I miei erano lontani più di 1.000 km. Ma quel pianto per me è divenuto gioia immensa, quando nel 93, in viaggio di nozze, ho potuto rivedere quei posti, gli alloggi, il monte Piana, le Tre Cime, e quanta gioia oggi nel rivedere il Villaggio. a presto. Anche io mi unisco al ricordo del dott. Baronio. Ricordo con simpatia il suo apprezzamento per il vino e l'olio che portavo dalla Puglia. Un immenso grazie a chi ha dato vita a questo sito. Bernardo
Nicoletta, ti assicuro che non piangevi solo tu a Misurina !! Parte di quella umidità che si respira lassù è data dalle lacrime dei bambini del Pio XII ne sono sicuro.... Le testimonianze che leggi sono relative a "soggiorni" di parecchi anni fa...e quindi, come spesso succede, il tempo lavora a favore dei bei ricordi. Ti assicuro comunque che pianti se ne facevano, ma eravamo anche forti per superarli e crescere fino ad arrivare ad oggi pieni di gratitudine. Nico, se vuoi lasciare anche il cognome. Ciao. Vittorio Gherri
Ho scoperto solo oggi il sito degli amici di Misurina e, leggendo un po' fra i commenti, mi sono resa conto che per molti bambini Misurina è rimasta nel cuore. Io, purtroppo, non posso dire la stessa cosa: a parte il paesaggio indiscutibilmente fiabesco, di tutto il resto ho un ricordo molto triste perchè ho vissuto le mie due estati (credo 1977-78- avevo 8-9 anni) come una costrizione che non riuscivo a capire, e soprattutto mi sentivo là... abbandonata al mio destino di bambina ammalata... lontana dai genitori che mi mancavano da morire. Tutti i giorni mi mettevo alle finestre del piano terra che guardavano il lago, pensavo a casa, e... piangevo. Per me è stato un momento che mi ha segnato negativamente. Vorrei capire se sono fra le poche ad aver vissuto così male il mio soggiorno al villaggio, o se sono in buona compagnia.... Nicoletta
Ciao a tutti, sono Claudio Mezzadri, ho soggiornato al villaggio dal 1971 (avevo 4 anni) per tutte le estati (compreso un inverno, se non ricordo male era il 1976, fino al 1981). Ogni anno ad inizio di Giugno partivo da Parma con il fiato corto e gli occhi rossi, non solo per l'allergia…Sapevo infatti che per qualche mese non avrei rivisto la mia città e che solo in rare occasioni avrei potuto vedere i miei. Bastava però che il pullman imboccasse la strada perché la tristezza si trasformasse in curiosa eccitazione, chilometro dopo chilometro…Passati i primi due o tre anni, poi, c'erano le amicizie radicate con i compagni degli anni precedenti ad alleviare lo sconforto, la condivisione dei comuni ricordi e la promessa delle nuove imprese che ci attendevano, la scoperta delle facce nuove, inizialmente intimidite ma già da subito coinvolte ed accettate, perché non c'erano preclusioni, mai, per nessuno. All'arrivo a Misurina poi, davanti all'immensa bellezza che ancora oggi mi toglie il fiato, ci si rendeva conto, istantaneamente, di poter finalmente respirare a pieni polmoni, espressione banale, cui solo chi ha sofferto del nostro stesso male può realmente attribuire il pieno significato.. I ricordi, tuttora vivissimi, sono legati in modo indissolubile alle montagne ed al lago, agli amici di tutta un infanzia gioiosa e spensierata, fatta di ascensioni, di giochi, e di canti. Ricordi che ancora oggi sono vivissimi e che la visita in occasione del meeting del 1º Maggio 2005 ha contribuito a rinverdire…Spero di potervi incontrare di nuovo, e un po' più spesso, intanto vi mando un abbraccio, grande come i nostri monti!
Eh già!. Mi sento diverso. Anche io, come tanti altri miei cari amici, ho passato 4 anni indimenticabili e costruttivi. Mi sento però diverso da tutti i bambini, anzi, da tutti i ragazzi che non hanno avuto la necessità di vivere per un bel po' di tempo lontani da casa. Quello che al momento poteva sembrare una sfortuna o un esilio forzato, con tutti i suoi problemi, alla fine, e oggi lo sventolo a tutti quando se ne manifesta la possibilità, si è dimostrata una fonte di vitalità e forza interiore che nessun altro ha. Chi ha vissuto a Misurina, lontano dagli amici del proprio paese e dai propri genitori, può capire. Io mi sento diverso. Io mi sento più forte, molte volte. Dopo aver visto i visi di tutti voi a oltre 20anni di distanza ho capito quanto grande sia "la famiglia del villaggio" dentro il mio cuore. Quella volta a soli 4 anni poco potevo capire e sicuramente non immaginavo come "l'eco di Misurina" a distanza di 30 anni si potesse sentire ancora così forte. Ogni volta, o perchè si legge qualcosa sui giornali o perché qualche trasmissione fa vedere i nostri luoghi, beh.... il cuore batte più forte. Io mi sento diverso. Non riesco sinceramente a spiegare bene il perché di questa cosa, forse però, Voi che leggete perché di Misurina cercate i ricordi, capite cosa intendo. Ora senza riccioli e con qualche anno in più la mia vita si porta dietro un pezzo di Misurina. Dire grazie a tutti è poco però non voglio dimenticare nessuno e per questo non faccio i nomi di tutti. Però cito il mio caro Don Angelo, che dai 4 agli 8 anni per me non è stato un don…, ma è stato come un papà. Vi abbraccio tutti. Enrico Pivetta
Ho un fratello di nome NICOLA zamuner e vorrei dire a Fabio che non c'è da soridere perchè anche mio fratello è rimasto lì lontano dalla famiglia per sei anni e che quindi personalmente ti capisco quanto avrai sentito la mancanza dei tuoi famigliari ogni volta che andavo a trovare Nicola si tornava a casa in lacrime perchè era piccolo ora sta bene ha una figlia sempre chiusa i bronchi però lui stà bene.
Altro non posso se non condividere pienamente i pensieri di coloro che già hanno lascito un commento. Penso che l'esperienza vissuta a misurina abbia lasciato un segno indelebile, o almeno così è stato per me. Non parlo propiamente delle cure per guarire dall'asma e che grazie a quelle ho continuato a vivere, ma all'epoca ci ho passato parte della mia infanzia e quindi, da bimbo spensierato anche se lontano dalla famiglia, ho solo dei bei ricordi. E penso che avere bei ricordi di un'età vissuta in assenza dei genitori significa che TUTTI coloro che ci seguivano e ci accudivano hanno fatto del loro meglio per farci sentire bene. E a tutti va il mio ringraziamento. ...poi c'è Misurina e il suo contorno che ha fatto la magia... Sapete, Misurina mi ha talmente segnato che ci sono ancora oggi (ho 38 anni) momenti in cui mi sveglio al mattino e non essendo ancora "collegato" mi sembra di essere nel mio letto nel villaggio alpino e di aver fatto uno strano lungo sogno, qualcuno potrà anche sorridere a questo. E quì mi fermo ,voglio solo ringraziare e salutare tutti gli amici di Misurina Ciao Fabio Torrelli
Cari amici,se cosi vi posso chiamre in me c'è sempre il ricordo del villaggio delle sue montagne il lago e tutto ciò che era la vita a Misurina.Nel 1968 ero molto malto e mi trovavo ricovato al gaslini di Genova e li carissimo dot. Gino Baronio mi codusse a misurina da quel momento la mia vita cambiò ora ho 50 annie tutto ciò lo devo a Misurina. Sarà sempre nel mio cuore voglio salutare tutti con tanto affetto Mancuso Vittorio
Penso che la vita , più o meno sia dura x tutti, nel campo lavorativo, economico e magari anche quello famigliare e allora ogni tanto ci distacchiamo dalla realtà pensando o viaggiando col pensiero cercando di ricordare cose belle. Io personalmente rivivo i bei giorni, anzi anni, passati a Misurina. Sette sono gli anni vissuti al Villaggio PioXII (dal 1963 al 1969 ) che mi sono serviti a conoscere le bellezze della montagna. Io non avevo problemi di asma ma mio fratello si e quindi essendo il più grande i miei genitori pensarono di mandare anche me. Mio fratello è guarito, ma se ne andato nel 2000 in un incidente stradale. Dicevo, che rivivo quei tempi soprattutto pensando a quelle notti d’inverno di luna piena, guardando fuori dalla finestra verso il Sorapiss con la Conca d’oro che si specchiava, io guardavo le ombre e avevo la sensazione che si muovessero come dei folletti, queste sono emozioni indescrivibili che mi terrò sempre dentro. Mi ricordo bene di quasi tutti i miei compagni di gioco che hanno vissuto quel periodo con me, chi volesse approfondire il discorso, lo faccia sapere e io sarò felicissimo di farlo. Voglio solo ricordare che in quel periodo la madre superiora era, i primi anni suor Amelia, poi sostituita da suor Adele,in cucina la mitica suor Domenica, poi suor Bianca (guardaroba) il grande don Evio detto simpaticamente Dondo e il dottor Baronio che era da poco arrivato. Ciao a tutti Giorgio Poletti
Misurina bellissima e semplice località. Con il suo clima a permesso di
far stare bene una lunga schiera di ragazzi. Alcuni di loro stanno bene
ed hanno ripreso a respirare a pieni polmoni. Altri portano nel cuore
la gioia di quegl'anni di spensierati. Le lunghe passeggiate nelle
quali ci si confrontava, chi teneva il passo oppure si sedeva a far
chiacchere con i "vigilatori". Una adolescenza protetta così io l'ho
vissuta. Supportata da persone con un grande impegno educativo, sia nel
far nascere in noi la responsabilità di fronte la vita, sia nel far
crescere la nostra spititualità. Ancora oggi i capisaldi di ciò che ci
è stato trasmesso sono in noi. Un grazie di cuore va a Suor Lidia che
con la sua laboriosità è un punto fermo. Grazie a Don Angelo che ogni
qual volta gli si pone una domanda, ha sempre la risposta giusta.
Grazie a voi amici che avete condiviso questa piccola parte della vita.
Una parte che oggi ritrovo con piacere e lenisce quella sofferenza,la
lontananza dalle cose e persone care.
..In questi momenti di incontri, tra noi, riemergono le sensazioni e le emozioni che ci accomunano e non nego (senza vergogna) che al pensiero, mi si chiude ancora un pochino la gola...
A mente fredda cerco, quindi ,di capire il perché di tutto questo. ....In fondo abbiamo condiviso forzatamente la permanenza in un posto fuori dal mondo, lontani dalla famiglia, in uno stato di salute spesso cagionevole, frequentando una minuscola scuola .... mi chiedo cosa dovrebbe rimanere nella testa di un bambino di 10 /13 anni di tutto questo ? La risposta poi, arriva da sola ....quel posto fuori dal mondo è il "posto più bello del mondo" , la famiglia la stavamo ricreando noi, tutti insieme (ragazzi, ragazze, vigilatori, maestri...) e lo stato di salute non ci limitava, ma ci univa ancora di più e quella scuola che ci comprimeva, adesso è diventata il nostro migliore biglietto da visita, così quella testa di bambino non era altro che un registratore e una spugna che ricordava e assorbiva tutto (lo abbiamo capito dopo 25 anni) ...questa è stata, per me, la forza di Misurina e questa è stata la molla (sempre carica, mai arrugginita) dell'incontro di Jesolo.....
Ciao a tutti, sono stato al Villaggio dal 1974 al 1982, sono stati periodi bellissimi anche se eravamo lontani da casa, sciare, pattinare, passeggiate ed escursioni tra le più belle Dolomiti Bellunesi! Non lo dimenticherò mai!!
A stavo per dimenticare, problemi d'asma? Mi ritengo guarito completamente!